interessanti a persone che non sono in grado di coglierne non dico il senso più riposto, ma nemmeno quello più immediato? Sì, avanti, aprili questi occhi, sono curioso di vedere il tuo sguardo, giacché si dice che nello sguardo si possano leggere le pieghe più segrete dell’animo umano, e dunque anche dell’animo fallimentare.”
“Non riesco ad aprirli” si lamentò K., “così come, nonostante ogni possibile sforzo, non riesco a drizzare la schiena. Non capisco cosa sia accaduto, non mi era mai capitato prima, forse la postura diritta è concetto estraneo al mio orizzonte cognitivo, eppure non ricordo di essermi mai trovato in una posizione così accentuatamente ricurva, con un’angolatura che un esperto geometra potrebbe stimare con buona approssimazione vicina ai novanta gradi.”
Dall’altra parte si udì un sospiro.
“Quanta pazienza richiede questo lavoro!” esclamò il giudice delegato. “Sì, la gradazione è esatta, l’angolo formato tra le tue gambe e la schiena misura precisamente novanta gradi, ma non vantarti di questa sterile intuizione, giacché anche i bambini e gli idioti conoscono la curvatura indotta dalla Legge, ovvero l’arco flesso più adeguato alla penetrazione dei soggetti resistenti da parte del Giavellotto Legale, e tu, manco a farlo apposta, rientri certamente nel novero dei soggetti più resistenti.”
“Questo argomento mi è sconosciuto” ribatté K.
“Quale argomento?”
“Quello della penetrazione e della resistenza. Certo, che un giavellotto presenti capacità di penetrazione, tanto più se si tratta del Giavellotto Legale, è affermazione dal significato facilmente intuibile. Ma di resistenza io conosco solo quella incandescente della lampadina.”
Il giudice delegato emise una sorta di grugnito di disappunto.
“Penetrazione e resistenza sono due forze contrapposte”, spiegò contrariato. “La penetrazione tenta di piegare la resistenza almeno nella misura in cui la resistenza tenta di opporsi alla penetrazione, tuttavia alla fine o vince la penetrazione, o vince la resistenza. Se vince la resistenza, la penetrazione recede verso l’inespressività amorfa delle sporgenze smussate; se invece vince la penetrazione, la resistenza implode sotto l’impatto appuntito dello sfondamento ogivale. Adesso la questione ti è chiara?”...[per leggere l'intero racconto clicca qui]
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